Homecompliance e m&aKnow your country: il rischio-paese oltre il CPI

Know your country: il rischio-paese oltre il CPI

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❝ superare il mero riferimento al cpi, adottando un approccio più integrato che consideri il livello di sviluppo dello Stato di Diritto ❞

Sarebbe opportuno riflettere sul superamento – peraltro auspicato dalla stessa Transparency International – del Cpi (Corruption Perception Index) verso un “more comprehensive approach” alla definizione del rischio Paese: andare oltre una concezione antropomorfica che valuta il rischio Paese trattando il Paese stesso come fosse un partner e integrare, a livello intrinseco ed estrinseco, il pur importante riferimento a livello di corruzione del sistema Paese con una selezione di aree chiave rappresentative dell’affidabilità del Paese stesso. Una metodologia che combini le survey (che rimangono fondamentali per superare la dark figure di questi fenomeni criminali) con dati oggettivi, l’analisi dell’assetto istituzionale di un determinato sistema paese e del piano di riforme.

Gaetana Morgante

Questa forma di superamento del cpi può essere efficacemente supportata dal riferimento al Rule of Law Report: una rappresentazione strutturata e combinata che la commissione Europea svolge ormai da molti anni a cadenza annuale coinvolgendo esperti da vari paesi dell’area Europea e che si fonda sull’individuazione di quattro aree chiave: il sistema della giustizia, il sistema di contrasto alla corruzione, il pluralismo dei media e altre aree chiave dove venga rappresentato (se esiste) il sistema check & balances vigente nella country.

Il Rule of Law Report, rispetto al cpi, ha alcuni elementi di debolezza, principalmente legati al fatto di non essere collegato ad indicatori anche numerici che ne rendano facile la comunicazione, così come una comparazione immediata e diretta. Ma, superare il mero riferimento al cpi, adottando un approccio più integrato che consideri il livello di sviluppo dello Stato di Diritto potrebbe sicuramente figurare una rappresentazione più verosimile, più aderente alla realtà del rischio Paese, anche prevedendo delle politiche legate ad incentivi.

Lo scorso 29 giugno, inoltre, è stato convertito in legge il decreto recante misure urgenti per l’attuazione del Pnrr: una serie di misure, di riforme strutturali che sono state adottate per poter fruire dei fondi. Tutte le misure coinvolte, sono state tarate sulle key areas del Rule of Law Report rendendolo, in pratica, già operativo.

Clicca per accedere al video integrale dell’intervento di Gaetana Morgante (Docente Scuola Superiore Sant’Anna Pisa)

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