Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato la nuova struttura organizzativa del Gruppo, ridefinendo le responsabilità del Presidente, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale e del Codirettore Generale.
Al Presidente Francesco Macrì (in foto a sx)viene attribuita la piena responsabilità della Corporate Bodies Affairs. Insieme all’Amministratore Delegato e Direttore Generale Lorenzo Mariani (in foto al centro) gestirà inoltre le attività relative alla Sicurezza di Gruppo, agli Affari Istituzionali e alla Sostenibilità. Il Presidente eserciterà inoltre, in seno al Consiglio di Amministrazione, la funzione di sovraintendere alle attività della Internal Audit, ferme restando le prerogative degli altri soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e gestione dei rischi. Per l’esercizio delle deleghe attribuitegli si avvarrà anche del supporto delle funzioni People & Organisation, Communication, Compliance e Legal Affairs, che rimangono a riporto del CEO.
All’Amministratore Delegato e Direttore Generale riporteranno il Codirettore Generale Gian Piero Cutillo (in foto a dx), le funzioni People & Organisation, Strategie, Tecnologia e Innovazione, Commerciale e Business Development, Affari Legali e Comunicazione, oltre a tutte le Divisioni di Business del Gruppo – Elicotteri, Aeronautica, Elettronica, Spazio, Cyber Security e Automation – nonché il coordinamento delle società operative partecipate e controllate. Mariani assumerà inoltre ad interim la responsabilità degli Affari Istituzionali.
Al Codirettore Generale viene affidata ad interim la responsabilità della Procurement & Operations Governance. A lui riporteranno le funzioni Finance & Investor Relations, Risk Management, Compliance, M&A e Post Merger Integration, Digital Solution & Infrastructure, oltre alle società di service Leonardo Global Solutions e Leonardo Logistics.
Una tendenza che va oltre Leonardo
La riorganizzazione conferma una tendenza sempre più evidente nelle grandi organizzazioni: le funzioni di Compliance, Risk Management e Internal Audit non sono più chiamate esclusivamente a presidiare la conformità normativa, ma diventano componenti strutturali dei processi decisionali e della governance industriale.
In uno scenario caratterizzato da crescente complessità geopolitica, trasformazione tecnologica e sviluppo dell’intelligenza artificiale, il valore delle funzioni di controllo si misura sempre più nella capacità di accompagnare il business, preservando integrità, reputazione e resilienza dell’organizzazione. Un’impostazione che Leonardo aveva già delineato negli ultimi anni (leggi articolo) attraverso il rafforzamento della cultura della compliance e che oggi trova un ulteriore sviluppo nella nuova architettura organizzativa.

