Homenomine e passaggiCristina Cabella dpo e head of data protection compliance di Unicredit

Cristina Cabella dpo e head of data protection compliance di Unicredit

Published on

Cristina Cabella è la nuova head of data protection compliance e Group DPO presso UniCredit. Lascia dopo 23 anni IBM dove è stata general counsel per l’Europa e prima – per diversi anni – general counsel del dipartimento legale e sicurezza della branch Italia.

Nella sua carriera per la multinazionale americano ha rivestito diversi ruoli internazionali tra cui quello di Trust and Compliance Officer per Europa Medio Oriente e Africa, Chief Privacy Officer a livello globale e IBM DPO. E’ da sempre impegnata a sostegno della consapevolezza e della leadership delle donne e in generale nella promozione di una cultura dell’inclusione di genere nell’azienda e nella società.

Iscriviti alla newsletter!

Be the first to find out all the latest news and events!

Latest articles

Dal prospetto informativo al white-paper. Le nuove regole introdotte dalla MiCAr

Martedì, 26 maggio ore 15:00 I evento online. Con la MiCAR, il mercato dei crypto-asset...

AI Act: il problema non è capirlo. È applicarlo.

E, soprattutto, decidere chi se ne assume la responsabilità. L’AI Act è già entrato nel...

Antiriciclaggio: un sistema che funziona, ma guarda ancora nello specchietto retrovisore

Il sistema AML italiano funziona. Ma il report FATF 2026 evidenzia una tensione sempre...

(Edenred Italia) Dalla norma al prodotto: la compliance entra nel design del business

Oggi la compliance interviene nella costruzione stessa del business: non è più un presidio...

More like this

Dal prospetto informativo al white-paper. Le nuove regole introdotte dalla MiCAr

Martedì, 26 maggio ore 15:00 I evento online. Con la MiCAR, il mercato dei crypto-asset...

AI Act: il problema non è capirlo. È applicarlo.

E, soprattutto, decidere chi se ne assume la responsabilità. L’AI Act è già entrato nel...

Antiriciclaggio: un sistema che funziona, ma guarda ancora nello specchietto retrovisore

Il sistema AML italiano funziona. Ma il report FATF 2026 evidenzia una tensione sempre...