Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane aggiorna il proprio Codice Etico, rafforzando l’integrazione tra governance, sostenibilità e innovazione.
Un passaggio che si inserisce nel percorso di evoluzione del Gruppo sotto la guida dell’AD Stefano Antonio Donnarumma e del Presidente Tommaso Tanzilli. Il nuovo Codice, presentato lo scorso 16 marzo presso la Sala Esquilino della stazione di Roma Termini, ha visto la partecipazione, oltre che dello stesso Tanzilli, di Gian Luca Orefici, Chief People, Culture & Transformation Officer, Roberto Massi, Chief Risk & Compliance Officer, Mara De Paola, Responsabile Compliance & 231- Anti-Corruption e Maurizio Bortolotto, Presidente dell’Organismo di Vigilanza, a conferma della centralità del tema ai massimi livelli delle funzioni governance, risk e compliance del Gruppo.
Il documento introduce un impianto più integrato tra sostenibilità, gestione dei rischi e innovazione, con una piena valorizzazione dei principi ESG nelle decisioni strategiche e operative, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
Tra gli elementi di maggiore discontinuità emerge l’esplicito presidio sull’intelligenza artificiale: il Codice definisce criteri di utilizzo responsabile – trasparenza, sicurezza, centralità della persona – e prevede l’istituzione di un Comitato Etica & Compliance AI.
Rafforzati anche i presidi di integrità, con un approccio di tolleranza zero verso corruzione e mala gestio, insieme a un ampliamento delle tutele su inclusione, benessere organizzativo e responsabilità lungo la supply chain.
Completa il quadro l’introduzione di indicatori di performance etica e di un sistema strutturato di monitoraggio, che segnano un ulteriore passo verso modelli di compliance sempre più misurabili e integrati nella governance aziendale.

