Homecompliance e m&aLa due diligence penale: il ruolo del penalista nelle operazioni di M&A

La due diligence penale: il ruolo del penalista nelle operazioni di M&A

Published on

L’obiettivo ultimo è quello di trovare il giusto bilanciamento tra rischi penali diretti o indiretti e la conclusione dell’operazione, un supporto agli altri professionisti e cercando di prevenire il verificarsi di tali rischi o quantomeno di proporre soluzioni che possano mitigarne gli effetti

Il contributo del penalista nella fase di due diligence preliminare ad un’operazione M&A ha acquisito nel tempo sempre maggiore rilevanza, sino a diventare imprescindibile, potendo anche risultare determinante per l’esito dell’operazione stessa. Il suo compito è quello di compiere una valutazione dei rischi penali cui la società potrebbe andare incontro e delle conseguenze in termini sanzionatori, economici e reputazionali.

Il contesto in cui il penalista deve muoversi è eterogeneo e complesso; per queste ragioni sono richieste competenze di natura multidisciplinare a seconda del settore di riferimento in cui opera la target. L’obiettivo ultimo in queste fasi è quello di trovare il giusto bilanciamento tra rischi penali diretti o indiretti e la conclusione dell’operazione, un supporto agli altri professionisti e cercando di prevenire il verificarsi di tali rischi o quantomeno di proporre soluzioni che possano mitigarne gli effetti.

Niccolò Bertolini Clerici

Sono principalmente quattro i profili di rischio di cui occorre tener conto nella fase di due diligence preliminare alla conclusione di un’operazione M&A: la responsabilità amministrativa dell’ente ai sensi del d.lgs. 231/2001; la responsabilità civile dell’ente (rilevante ex artt. 83 e ss. cod. proc. pen.); l’esclusione dalla partecipazione a gare pubbliche e, in ultimo ma non di importanza, i profili reputazionali, che non di rado spingono gli investitori internazionale a guardare altrove se solo un tema può far sorgere questioni che siano sindacabili sul piano etico .

 

Clicca qui per accedere al video integrale dell’intervento di Niccolò Bertolini Clerici (Partner Legance) oppure clicca i singoli titoli qui di seguito

Iscriviti alla newsletter!

Be the first to find out all the latest news and events!

Latest articles

Compliance e tecnologia: un equilibrio possibile tra rigore e innovazione

Un cambio di paradigma, silenzioso ma potente, è in atto: anche le funzioni di...

Lottomatica: Lauria alla guida del Risk & Compliance e nei CDA delle principali concessionarie del Gruppo

Dallo scorso 1° febbraio, Francesco Lauria ha assunto il ruolo di Chief Risk, Ethics...

Poste Italiane rinnova la certificazione ISO 37301 per la gestione della compliance

Poste Italiane ha ottenuto il rinnovo della certificazione ISO 37301:2021 per il proprio sistema...

Armando Sestili nominato Head of Anti-Corruption di Leonardo Global Solutions

Armando Sestili è il nuovo Head of Anti-Corruption di Leonardo Global Solutions (LGS), la...

More like this

Compliance e tecnologia: un equilibrio possibile tra rigore e innovazione

Un cambio di paradigma, silenzioso ma potente, è in atto: anche le funzioni di...

Lottomatica: Lauria alla guida del Risk & Compliance e nei CDA delle principali concessionarie del Gruppo

Dallo scorso 1° febbraio, Francesco Lauria ha assunto il ruolo di Chief Risk, Ethics...

Poste Italiane rinnova la certificazione ISO 37301 per la gestione della compliance

Poste Italiane ha ottenuto il rinnovo della certificazione ISO 37301:2021 per il proprio sistema...