Modello 231, antiriciclaggio, anti financial crime, tutela aziendale e due diligence di filiera. Sono questi alcuni dei temi che saranno al centro del 231 Compliance Day, la sessione dedicata alla compliance e alla governance d’impresa organizzata da Cheope Risk Management nell’ambito della CreditWeek 2026, in programma l’11 giugno presso il Palazzo del Ghiaccio di Milano.
L’iniziativa si propone di offrire un momento di confronto tra professionisti, manager e responsabili delle funzioni di controllo su alcuni degli ambiti che oggi incidono maggiormente sulla capacità delle organizzazioni di prevenire rischi, rafforzare i propri sistemi di governance e tutelare il valore aziendale.
In un contesto caratterizzato da crescente complessità normativa, volatilità geopolitica, digitalizzazione dei processi e nuove minacce legate a frodi, criminalità economica e sicurezza delle filiere, le organizzazioni sono chiamate a superare una visione meramente formale della compliance. La sfida non riguarda più soltanto il rispetto delle norme, ma la capacità di costruire modelli organizzativi realmente efficaci nel prevenire i rischi e supportare il business.
Ad aprire i lavori sarà il panel “Modello 231: strategie di contrasto dei reati, fra proattività e specificità”, dedicato all’evoluzione dei modelli organizzativi e alle modalità con cui il D.Lgs. 231/2001 continua a rappresentare uno degli strumenti più rilevanti per la prevenzione dei rischi aziendali. A confrontarsi sul tema saranno Marcello Fumagalli (Partner – BDO), Alessandra Mancini (Responsabile dell’Unità Compliance 231, Anticorruzione & Monitoring – ACEA) e Giuseppe Vaciago (Partner – 42 Law Firm).
Seguirà il dibattito “Difendere l’impresa in un contesto di incertezza: le funzioni anti financial crime e di tutela aziendale”, che vedrà protagonisti Gaetano Perilli (Chief Compliance & AML Officer – Banca Finint), Herman Spampatti (Head Of Credit Management | Fraud & AML Controls – Mooney) e Domenico Varuzza (Direzione Danni, Business Engineering Auto – Groupama Assicurazioni). Un confronto dedicato al ruolo sempre più strategico delle funzioni AML, antifrode e corporate security nella protezione delle organizzazioni.
L’attenzione si sposterà poi sul tema dell’antiriciclaggio con il panel “Anti-riciclaggio nelle imprese pubbliche e private: oltre ai doveri formali, verso una responsabilità sostanziale”, che vedrà gli interventi di Nicola Colacino (AML Manager – TeamSystem) e Giuseppe Mancini (Dottore Commercialista, Revisore Legale – Studio OBM & Associati; Presidente Commissione AML – ODCEC di Milano). Un’occasione per riflettere su come i presidi AML possano evolvere da mero adempimento regolamentare a leva di governo del rischio e di tutela dell’integrità aziendale.
La giornata si concluderà con il panel “Supply chain due diligence: continuità e sicurezza della filiera per contenere il rischio aziendale”, dedicato a un tema destinato a occupare uno spazio sempre maggiore nelle agende di governance. A confrontarsi saranno Rosanna Brondolo (Supply Chain Manager – Bcube), Alessandro Manfredini (Direttore Group Security & Cyber Defence – A2A) ed Emanuele Sorrentino (Resp. Unità Fraud & Integrity Risk Management – ACEA).
Il 231 Compliance Day si inserisce nel programma della CreditWeek 2026, manifestazione che il 10 e 11 giugno porterà al Palazzo del Ghiaccio professionisti, aziende e operatori del settore del credito e della gestione del rischio. L’edizione 2026 sarà dedicata al tema “DATA POWER”, una riflessione sul ruolo sempre più strategico dei dati, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie avanzate nei processi decisionali e operativi delle organizzazioni.


