Homeanalisi & reportGovernance quotate e funzionamento organo di amministrazione

Governance quotate e funzionamento organo di amministrazione

Published on

Nel definire un corretto funzionamento dell’organo di amministrazione, il Codice di autodisciplina approvato dal Comitato* per la Corporate Governance, raccomanda che il presidente del consiglio di amministrazione si adoperi affinché la documentazione consiliare sia inviata con congruo anticipo e che la società fornisca informazioni sulla tempestività e sulla completezza dell’informativa pre-consiliare. In particolare, le società sono chiamate a riportare nella relazione sul governo societario informazioni dettagliate sul preavviso considerato congruo per l’invio della documentazione e sull’effettivo rispetto di tale termine durante l’esercizio di riferimento.

I numeri chiave

Le relazioni sul governo societario pubblicate nel 2021 contengono quasi sempre (97%) indicazioni sulla circolazione dell’informazione pre-consiliare. L’82% delle società ha quantificato in modo preciso il preavviso normalmente ritenuto congruo.

Quanto all’informativa che gli emittenti sono invitati a fornire ex post sull’effettiva congruità del preavviso, il 68% delle società ha fornito informazioni sull’effettivo rispetto dei termini previsti, in significativo aumento rispetto agli anni precedenti (circa 60% nel 2020 e 55% nel 2019). Anche in questo caso il miglioramento interessa tutte le classi dimensionali (il livello di compliance è pari al 85% nelle FTSE Mib, al 76% nelle Mid Cap e al 60% nelle Small Cap).

Si osserva inoltre che un numero significativo di società (37% di tutte le società che aderiscono al Codice continua a fare riferimento a generiche ragioni di riservatezza quali esimenti al rispetto del termine da esse previamente identificato come congruo.

Complessivamente si rileva, dunque, che soltanto il 42% delle società che aderiscono al Codice presentano un profilo informativo adeguato alle aspettative del Codice, fornendo un’indicazione chiara sul preavviso ritenuto congruo per l’informazione ai consiglieri, sul suo effettivo rispetto ed escludendo al contempo esimenti generiche quali il richiamo alla riservatezza delle informazioni

Clicca per leggere

*Il comitato – costituito dalle Associazioni di impresa (ABI, ANIA, Assonime, Confindustria) e degli investitori professionali (Assogestioni), nonché da Borsa Italiana – ha come scopo istituzionale quello di promuovere il buon governo societario delle società italiane quotate (e a tal fine approva il codice di corporate governance), garantendo anche un monitoraggio con cadenza annuale dello stato di attuazione del Codice da parte delle società aderenti.
L’analisi è condotta sulle informazioni pubblicate dalle società nelle relazioni sul governo societario e sulle remunerazioni pubblicate nel corso del 2021 e copre una platea che rappresenta il 95% del totale delle società italiane con azioni quotate sul MTA (91% se consideriamo la copertura integrale del listino di Borsa comprendente anche le quotate di diritto estero).

Iscriviti alla newsletter!

Be the first to find out all the latest news and events!

Latest articles

Compliance e tecnologia: un equilibrio possibile tra rigore e innovazione

Un cambio di paradigma, silenzioso ma potente, è in atto: anche le funzioni di...

Lottomatica: Lauria alla guida del Risk & Compliance e nei CDA delle principali concessionarie del Gruppo

Dallo scorso 1° febbraio, Francesco Lauria ha assunto il ruolo di Chief Risk, Ethics...

Poste Italiane rinnova la certificazione ISO 37301 per la gestione della compliance

Poste Italiane ha ottenuto il rinnovo della certificazione ISO 37301:2021 per il proprio sistema...

Armando Sestili nominato Head of Anti-Corruption di Leonardo Global Solutions

Armando Sestili è il nuovo Head of Anti-Corruption di Leonardo Global Solutions (LGS), la...

More like this

Compliance e tecnologia: un equilibrio possibile tra rigore e innovazione

Un cambio di paradigma, silenzioso ma potente, è in atto: anche le funzioni di...

Lottomatica: Lauria alla guida del Risk & Compliance e nei CDA delle principali concessionarie del Gruppo

Dallo scorso 1° febbraio, Francesco Lauria ha assunto il ruolo di Chief Risk, Ethics...

Poste Italiane rinnova la certificazione ISO 37301 per la gestione della compliance

Poste Italiane ha ottenuto il rinnovo della certificazione ISO 37301:2021 per il proprio sistema...